http://www.aurorabiancardi.com/category/progetti/libro/

Dall’ortica all’ortensia

un libro di segnalibri

Succede che un libro, con le sue pagine e il suo volume, serva per pressare un fiore, per sottrarlo alla sua tridimensionalità e conservare la sua delicata bellezza. I fiori tra le pagine si trasformano, da una parte, in sorprese visive (rimasti da tempo custoditi, ricompaiono proprio quando ce ne eravamo scordati), dall’altra, in inconsapevoli segnalibri (ci portano immediatamente lì, nel luogo in cui sono rimasti immobili, vicino ad altra parole).

Le piante sono il contenuto di questo libro, le poesie il segno tra le immagini, tra i fogli. Fiori e foglie abitano le pagine e sono pressati, non dal tempo, ma dalle scansioni che ne conservano il colore; mentre le poesie sono segnalibri: pagine non rilegate che abitano senza regola il libro, segnando, accompagnando e interrompendo la narrazione visiva.

Tra i fiori c’è una pagina sottile che ospita una citazione visiva dei viaggi. “Ti ricordi quando… ?”. Ecco, questo libro è anche un gioco. I confini delle immagini non sono netti affinché chi lo ha commissionato e chi lo ha ricevuto possa insieme ridisegnarne la memoria.

Dall’ortica all’ortensia-1
Dall’ortica all’ortensia-2
Dall’ortica all’ortensia-3
Dall’ortica all’ortensia-4
Dall’ortica all’ortensia-5
Dall’ortica all’ortensia-6
Dall’ortica all’ortensia-7
Dall’ortica all’ortensia-8
Dall’ortica all’ortensia-9