Emozioni da vedere
un metodo d’indagine sulle qualità espressive delle forme astratte
Tesi di Laurea specialistica
in comunicazioni visive e multimediali,
Facoltà di design e arti, IUAV Venezia
relatore: Emanuele Arielli
La forza espressiva delle immagini è stata oggetto d’interesse da parte della psicologia della percezione da un lato, e della comunicazione visiva dall’altro. Il lavoro presentato si concentra sulle forme astratte e propone un metodo per indagarne le qualità espressive e, in particolare, mostrare quali caratteristiche grafiche sono in grado di esprimere un determinato stato emotivo. Gli strumenti di ricerca che sono stati impiegati fino a questo momento, infatti, possono essere integrati con questa metodologia, che è in grado di gestire un numero elevato di variabili e dati sperimentali. La sua peculiarità è di essere un “gioco con uno scopo”, un gioco on-line che combina l’“abilità” numerica di un calcolatore con l’insostituibile capacità percettiva degli esseri umani. Obiettivo della presente ricerca non è stato solo descrivere il rapporto tra forme astratte ed emozioni, ma anche indagare sui metodi per farlo. Il gioco on-line, inducendo la coordinazione implicita tra partecipanti, permetterà di raccogliere, in tempi relativamente brevi, un insieme di dati, che possono poi essere visualizzati attraverso una mappa che costituisce la sintesi grafica del comportamento decisionale dei giocatori. In un secondo momento, il gioco diventa anche uno strumento di lavoro per designer, psicologi e studiosi di comunicazione visiva, che possono così vedere i collegamenti tra segno grafico ed emozione, e ipotizzare come questi si vengano a creare. Il lavoro presentato, dunque, costituisce un contributo allo studio delle qualità espressive delle forme astratte, fornendo un metodo d’indagine che rappresenta la premessa di un’attività di ricerca più approfondita.
The expressive power of images has been explored by psychology of perception on one side, and by visual communication on the other. The work presented concentrates on abstract forms and proposes a method to investigate their expressive qualities and, in particular, to show which graphical features are able to express a given emotional state. The research tools employed so far can be combined with this methodology, which is able to deal with a high number of variables and large experimental data. Its peculiarity is to be a “game with a purpose”, an online game which combines the numerical ability of a computer with the unchangeable perceptive capability of human beings. The aim of this research, thus, was not only to describe the relationship between abstract forms and emotions, but to investigate methods to do it. The online game, alowing the partecipants to coordinate, will enable to collect, in a relatively short time, a database which can then be visualized through a map, which constitutes the graphical synthesis of the decision behavior of the players. Moreover, the game becomes also a working tool for designers, psychologists and visual communication scholars, which are then able to see the links between graphical signs and emotions, and hypothesize how these are generated. The work presented, thus, constitutes a contribution to the study of the expressive qualities of abstract forms, giving a research tool which represents a premise of a more detailed activity.
Venezia, novembre 2009